IMMAGINE N° 17/17

Consensualitą delle chiazze di vitiligine pił o meno distanti dall'area acromica trattata. Le particelle di luce mirata penetrano nell'epidermide determinando l'attivazione (o la riattivazione) delle strutture cellulari direttamente colpite che cedono l'eccesso di energia ricevuta alle strutture circostanti e spesso perfino a quelle lontane. Il raggio di luce erogato dall'apparecchiatura Ratok®derm su una singola chiazza di vitiligine agisce non soltanto sulle cellule dell'area irradiata, ma estende la sua azione (frecce celesti) alle chiazze di vitiligine che le sono pił vicine. Il fenomeno potrebbe essere spiegato con l'instaurarsi di un meccanismo di intraconduttività cutanea.
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